Verona, catto-tradizionalisti: «minacciati da lobby sodomitiche»

Il veronese Castagna (Christus Rex): «la Cirinnà é una leggiastra di compromesso tra democristiani di destra e di sinistra»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

«La legge sulle unioni civili, pur a fronte di un arretramento sul tema delle adozioni, è una leggiastra. Un attacco alla famiglia naturale e tradizionale, quella fra uomo e donna, che si vuole demolire. E soprattutto è il frutto di un compromesso inaccettabile tra democristiani di destra e democristiani di sinistra». Non ha peli sulla lingua Matteo Castagna (nel riquadro) presidente del circolo dei cattolici tradizionalisti veronesi Christus Rex. Il portavoce peraltro se la prende col pontefice Jorge Bergoglio accusato di non avere assunto una posizione utile a difendere le istanze della famiglia naturale, che è poi quella sancita nella sua essenza dalla tradizione cattolica.

Lo stralcio relativo alla stepchild adoption nel ddl Cirinnà sarà almeno positivo dal suo punto di vista, no?
Anzitutto aspettiamo di capire quale legge uscirà in forma definitiva dalle Camere.

E poi?
E poi dico comunque che quel disegno di legge è frutto della volontà di imporre i desiderata di un certo mondo sodomita nei confronti del resto della società. E dico di più. Le istanze che stanno alla base del disegno di legge Cirinnà non sono maturate in Parlamento, bensì presso potenti e ricche lobby sodomitiche di matrice europea.

Però il tema adozioni è stato stralciato. O no?
Certo, e questo è un dato positivo per i bambini che non dovranno, si spera, essere assoggettati a questa disciplina per noi inconcepibile. Ad ogni modo la situazione rimane tesa nei confronti di chi esprime un’idea alternativa alle pretese di determinate elite o determinati gruppi.

Un esempio?
Domani, ovvero sabato 27 febbraio, alle 16,30, nella nostra sede di via Galvani 31 a Verona il nostro circolo promuove di un dibattito sulla volontà di certe lobby, omosex e non, di cancellare l’identità sessuale: il tutto come arma per una manipolazione su scala globale di più ampio respiro. Presenteremo un libro dedicato all’argomento scritto da Gianluca Marletta dell’Università di Roma. Però, appena la notizia si è diffusa, è cominciata una giostra che non ci è piaciuta affatto.

Siete stati minacciati?
Sì.

E come?
Sui social network soggetti appartenenti a sedicenti gruppi o lobby omosex ci hanno lanciato accuse del tipo “sarete arsi vivi”. Alla faccia della tolleranza che queste persone sbandierano a destra e a manca in tema di libertà d’opinione. Comunque a fronte delle minacce di questi sodomiti attendiamo ora questi leoni della tastiera al nostro dibattito pubblico.

Come vi difendete dall’addebito di chi ritiene che non siate inclini al dialogo?
Guardi che quando dall’altra parte ci sono garbo e pacatezza il dialogo c’è. Ci siamo confrontati in diverse occasioni e in modo assai civile con parecchi esponenti del mondo omosessuale. E sempre ci è stato riferito da queste persone che non vedevano la necessità di legiferare in materia di unioni civili per le coppie gay. Né tanto meno in materia di adozione di bambini da parte di gay e lesbiche.

In che modo interpretate il comportamento della Chiesa?
Noi denunciamo da tempo la deriva della cosiddetta controchiesa conciliare, quella uscita dal Concilio vaticano II. La quale nulla ha a che fare con la chiesa cattolica visto che ne è una sua brutta copia, i cui dogmi sono stati stravolti da infiltrati, in un periodo, quello degli anni ’50-’60, in cui sul soglio pontificio, fino al ’61, ha regnato un papa massone quale è stato Giovanni XXIII.

Ma il cosiddetto Veneto bianco, quello fedele alla tradizione esiste ancora, almeno in parte?
Quel Veneto non esiste più per colpa del Concilio Vaticano II.

Con quali conseguenze?
Ne é nata una pseudo-religione in una pseudo-chiesa propugnata da una pseudo-gerarchia che a partire da Giovanni XIII sino a papa Francesco occupa le chiese e condiziona i fedeli. C’è però uno zoccolo duro di resistenza, assai arrabbiato peraltro, in alcune aree del Veronese e del Trevigiano che ben si differenzia rispetto a quanto accade a Padova o a Vicenza.

Non mancano gli osservatori i quali sostengono che sui temi legati alla tradizione cristiana e all’etica confessioni come quella ortodossa tengano la barra più a dritta. Lei che pensa?
Diciamo che tra gli eretici pseudocattolici e gli eretici ortodossi, figli del Grande Scisma d’Oriente, vedo, almeno sul piano della simpatia umana, più favorevolmente i secondi. I quali su molti temi cercano di essere più rispettosi della tradizione cristiana. Anche se quella autentica rimane, ovviamente, quella cattolica preconciliare.

Tags: , , ,

Leggi anche questo

  • Esulando da ogni considerazione fisiognomica, persone come Castagna sono solo da ringraziare: se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Termini come “sodomiti” ed “eretici” sono pura comicità di livello sopraffino, al tempo stesso un’altissima lezione di razionalità e di libertà e perfino una preziosissima indicazione etica e valoriale: se qualche volta ci capitasse di perdere la strada e di porci dei dubbi su chi sia, da duemila anni a questa parte, il Nemico, parole come le sue costituiscono un insostituibile richiamo che ci aiuta a ritrovare la giusta via. Mi raccomando: ci avverta se accenderete un bell’autodafè di sodomiti ed eretici. Non mancheremo.

  • Luca

    Azz… Dovrebbero pregare di più… così dio potrebbe fare un miracolo e non far approvare la cirinnà… Magari dovrebbero ricorrere anche all’autoflagellazione… perchè a parole sono tutti tradizionalisti… ma poi…