morcone

Stop ai migranti in Veneto. «I numeri assegnati finora mettono al riparo da nuove assegnazioni, il problema è la distribuzione», ha precisato ieri Mario Morcone (in foto), capo del dipartimento Immigrazione del ministero degli Interni nel corso di una riunione con i prefetti e i rappresentanti della Regione. Come scrive Francesco Bottazzo sul Corriere del Veneto a pagina 5, i profughi ospitati in Veneto si fermeranno quindi agli attuali 14560. Anci e ministero dell’Interno hanno anche definito le nuove regole per l’accoglienza diffusa: due richiedenti asilo ogni mille abitanti per le Città metropolitane (Venezia) e tre ogni mille per gli altri comuni, esclusi quelli più piccoli sotto i duemila abitanti dove il numero massimo stabilito è di sei migranti.

Come incentivi ai sindaci, 500 euro una tantum per migrante e la possibilità di scegliere dove ospitarli evitando i “diktat” dei prefetti. I prefetti faranno le gare per individuare le strutture nei comuni dove non c’è accoglienza escludendo i territori, grazie alla clausola di salvaguardia prevista dalla direttiva Alfano, in cui ci sono gli Sprar (i centri di accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati). Per questo dico che è importante la collaborazione dei sindaci per una gestione collaborativa», ha concluso Morcone.

  • Ilario Fantuzzi

    L’aria è cambiata in meglio.
    Ma il Prefetto Morcone è sempre lì, con le sue responsabilità.
    Non so dire quante di Alfano e quante sue, certo che, fino ad oggi, non hanno brillato.