BpVi e Vb, ceduti 3,6 miliardi di sofferenze

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Le sofferenze di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca sono già state cedutedue società veicolo, Ambra Spv di Credito Fondiario e Flaminia Spv (amministratore unico delle due società è Emilio Palma). Come scrive Eleonora Vallin sul Mattino, si tratta di 3,6 miliardi complessivi di sofferenze nette: 1,8 miliardi netti per Montebelluna (3,9 miliardi lordi) e 1,87 miliardi netti anche per BpVi (4,6 miliardi lordi). L’accordo è stato firmato il 29 dicembre mentre la cessione è stata formalizzata il 1 gennaio 2017 per i crediti al 30 giugno 2016. Veneto Banca ha già conferito l’incarico a Credito Fondiario Spa per la gestione e riscossione dei crediti, mentre la medesima decisione è attesa a breve anche in BpVi alle prese con il pressing della Bce sul problema degli Npl (Non performing loans).

Intanto stamattina a Milano e poi, a seguire, nel pomeriggio a Roma si svolgeranno prima il cda di BpVi, poi quello di Veneto Banca. La scelta delle due città, spiegano le fonti del Mattino, è «per pura ragione logistica e per agevolare gli spostamenti dei consiglieri». Domani i board delle due banche sono invece attesi a Francoforte per discutere del progetto di fusione.

 

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