M5S: «Comuni Pedemontana ancora in tempo per tutelarsi»

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«Qualche mese fa avevamo invitato i Comuni interessati dal passaggio della Pedemontana Veneta ad adottare una mozione preventiva per costituirsi parte civile nei futuri eventuali processi penali per reati ambientali». I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle intervengono così sui controlli eseguiti oggi dai carabinieri del Noe. «I carabinieri hanno accertato stoccaggi di oltre 65 mila metri cubi di residui solidi generati dalle operazioni di Jet Grouting (iniezioni nel terreno di cemento a pressione elevata a fini di consolidamento) che, pur non essendo risultati pericolosi all’esito delle analisi di laboratorio, non sarebbero stati gestiti secondo le procedure previste».

«Quello di oggi è un campanello d’allarme, dato che i rifiuti non sono pericolosi, ma potrebbero manifestarsi rischi molto più grandi. Il caso della Valdastico Sud, sotto la quale sono stati trovati rifiuti tossici, lo dimostra. La Pedemontana – concludono gli esponenti grillini – è un’opera ad alto rischio in quanto a riciclo di rifiuti tossici e inquinamento. La nostra mozione dà la possibilità ai Comuni di tutelarsi. A Bassano per esempio è stata approvata, altri comuni meno lungimiranti l’hanno bocciata. I comuni che non l’hanno ancora discussa, fanno ancora in tempo».

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