migranti

E’ caccia agli sfruttatori a Bagnoli dopo che negli ultimi giorni è emersa la notizia di un giro di prostituzione omosessuale che coinvolgeva alcuni fra gli 800 migranti ospitati all’ex base aeronautica. Come scrive Nicola Stievano sul Mattino a pagina 21, sabato scorso alcune pattuglie di polizia hanno passato in rassegna le strade della frazione fermando sia le auto che le persone di passaggio per controllare la veridicità delle segnalazioni. Molti testimoni avevano infatti visto un via vai sospetto di auto dalla centro di accoglienza di San Siro. Il timore delle forze dell’ordine è che qualcuno stia adescando i giovani ragazzi migranti istigandoli a concedersi dietro la prospettiva di facili guadagni.

«Nel nostro territorio viviamo una situazione particolare – spiega il sindaco Roberto Milan – proprio per la presenza di centinaia di migranti. È per la sicurezza dei miei concittadini e anche dei richiedenti asilo che ho chiesto maggiori controlli». «Ad Agna è arrivata qualche diceria da bar a questo proposito – aggiunge il sindaco Gianluca Piva – ma niente di più. Certo che la questione va comunque verificata, perché se si diffondesse un simile fenomeno sarebbe un grave problema. Ben vengano i controlli delle forze dell’ordine che confermano la loro presenza e attenzione sul nostro territorio».

  • don Franco di Padova

    Difficile spiegare che una delle conquiste dell’essere umano sono le regole di buon vivere sociale ed il loro condiviso rispetto.
    Piaccia o meno, loro, i cosiddetti “migranti”, non le hanno rispettate e questo fatto comporta una serie incredibile di conseguenze negative, anche rispettoalla loro stessa dignità.
    Sono “migranti” grazie ad un’azione illegale di forza e si trovano sempre esposti a sfruttamento e discriminazioni.
    Non so quanto una simile situazione sia rimediabile in tempi ragionevoli. Purtroppo, la vita non si può riavvolgere e non concede correzioni postume. Purtroppo, gli errori si pagano.