donna auto

Donna al volante, pericolo costante? A quanto pare, no. Le automobiliste infatti sembrano essere più virtuose degli uomini, attente al comfort e alla sicurezza dell’auto su cui viaggiano. A confermarlo è la ricerca “Donne e auto aziendali: un’opportunità per i Fleet Manager per rendere più efficiente la gestione della flotta”, condotta dal Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia in collaborazione con Econometrica. E quanti pensano che le esponenti del gentil sesso alla guida siano più “distratte” dovranno ricredersi, poiché sia il tasso di incidenti sia il numero di multe è uguale e in molti casi minore rispetto a quello degli uomini.

La ricerca infatti sfata i luoghi comuni più diffusi che vedono le donne avere un rapporto complicato con i motori: il tasso di sinistri delle donne assegnatarie di auto aziendali risulta infatti uguale (per il 59% dei Fleet Manager) o addirittura inferiore (per il 35%) rispetto a quello degli uomini e, allo stesso modo, il 45% dei Fleet Manager afferma di registrare lo stesso numero di sanzioni per infrazioni al codice della strada per tutti i loro driver, uomini o donne che siano, mentre il 47% registra un numero minore per le donne.

  • pachiara

    Tra poco ci faranno credere che le donne – se in passato avessero potuto – avrebbero creato auto a energia mentale, ossia con motore alimentato dall’intelligenza femminile, con costi zero, velocità massima, comfort totale, sicurezza al top. Ma tempo al tempo si saprà che hanno inventato loro il motore a scoppio con tutto quello che ne segue! Sono cose da pazzi!

  • don Franco di Padova

    Si, questa è piaggeria ricorrente.
    In un mondo pazzo dove gli “uomini” simulano la gravidanza, si cambia sesso, si trova normale ciò che è contro natura, la piaggeria sulle superiorità femminili (che pure ci sono, ma non nei terreni di competenza maschile) è d’obbligo.
    Le donne “hanno un numero di multe uguale a quello degli uomini”?
    Lo trovo scandaloso.
    Spesso, con la loro guida sono causa diretta o indiretta degli incidenti e delle multe altrui. Almeno dovrebbero collezionare un numero di sanzioni nettamente inferiore a quello degli uomini!