Venezia, porto offshore: piano alternativo di Brugnaro

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Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ha presentato al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio l’anteprima del suo progetto alternativo alla piattaforma off-shore per le navi container. Come scrive Alberto Vitucci su La Nuova Venezia a pagina 11, l’idea quella di creare due ormeggi per grandi navi porta-container nella “lunata” di Malamocco senza il bisogno di una piattaforma. Il progetto permetterebbe un risparmio di due miliardi di euro considerate le spese per la necessaria sistemazione del terminal ex Syndial a Marghera: «era importante che quell’area restasse a destinazione commerciale, per rilanciare il porto – ha spiegato Brugnaro – e ci siamo riusciti. Con questa proposte speriamo di sbloccare la situazione».

Il progetto originario Voops (Venice off-shore on shore port system) prevede la realizzazione in mare, a otto miglia dalla costa di un nuovo terminale che dovrebbe accogliere le superpetroliere e poi le grandi navi transoceaniche portacontainer. La parte a terra, destinata a ricevere i container, sarebbe realizzata nell’ex area della Syndial, acquistata dal Porto a questo scopo.

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