Treviso, centro riferimento Ue per tumori rari

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La Commissione Europea ha nominato l’Unità Clinicizzata di Anatomia Patologica di Treviso diretta dal professor Angelo Paolo Dei Tos, Centro di riferimento europeo per i tumori rari. Unica struttura diagnostica italiana, è stata scelta come partner della rete europea per i tumori rari solidi dell’adulto Euracan (European Rare Adult Cancer Network). La nomina è il frutto di un complesso processo di selezione a livello nazionale da parte del Ministero della Salute su proposta delle Regioni, poi vagliato e formalizzato dalla Commissione Europea. La formalizzazione delle Reti è avvenuta nel marzo 2017. Complessivamente si tratta di 24 network dedicati alle malattie rare ed ai tumori rari che vedranno la partecipazione di oltre 900 unità di assistenza sanitaria altamente specializzate provenienti da oltre 300 ospedali di 26 Stati membri.

Obiettivo dei network è di mettere in sinergia le strutture di eccellenza per garantire ai pazienti diagnosi certe e cure adeguate. La rete Euracan, spiega il professor Dei Tos, «sarà interamente dedicata alla diagnosi ed alla cura dei tumori rari solidi dell’adulto. I tumori rari dell’adulto nel loro insieme costituiscono circa il 20% di tutti i tumori e rappresentano fonte d’incertezza sia sul piano della diagnosi che su quello della cura. Di fatto la rarità rende questi pazienti discriminati rispetto alla possibilità di trovare risposte adeguate al loro bisogno di salute. L’accesso dei pazienti al network non sarà diretto ma governato dalle autorità sanitarie dei singoli Stati membri sulla base delle legislazioni locali. L’obiettivo certamente ambizioso è che entro 5 anni almeno due terzi dei pazienti affetti da tumori rari siano trattati in un centro appartenente alla rete Euracan».

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