lamborghini

Beccato in A4 mentre sfrecciava con la sua Lamborghini alla velocità di 234 km/h sul limite di 130 km/h. Come spiega il Mattino, è successo all’altezza di Padova Ovest nel giorno di Pasqua mentre una pattuglia della Polizia Stradale stava svolgendo dei controlli. Al proprietario dovrebbero arrivare una multa di 828 euro, gli dovrebbero venire tolti 10 punti della patente che gli dovrebbe venir sospesa per 6 mesi. Peccato che il pilota non si trovi. Secondo le ultime indiscrezioni il bolide appartiene ad una ditta individuale di Firenze ed è immatricolato per “uso di terzi”. In altre parole la Lamborghini è stata presa a noleggio e chiunque vi fosse alla guida voleva provare il brivido alla Fast&Furious.

  • don Franco di Padova

    Strano che procedesse a 234 Km/h dove il limite era di 130.
    I limiti non dovrebbero essere una scelta vessatoria ma una necessità imposta da ragioni di sicurezza.
    Ora, i limiti di velocità sono totalmente sradicati dalla sicurezza e si risolvono spesso in mera vessazione.
    Lo dimostra anche il fatto che le auto blu sfrecciano sempre a velocità elevate e di molto superiori ai limiti.
    Sprezzo del pericolo o deridente esercizio di un diritto che dovrebbe essere di tutti?
    Come fa la Germania a sopravvivere senza limite generalizzato di velocità sulle autostrade?
    Perché un vecchio catorcio insicuro ha lo stesso limite di una vettura moderna ed efficiente?
    Premiamo la sicurezza o, piuttosto, solo la demagogia?