zugno

Rivoluzione in Ascotrade. Come riporta La Tribuna a pagina 19, ieri il presidente uscente Fulvio Zugno si è autonominato nuovo presidente riducendo il cda da 5 a 3 membri e aumentandosi il  compenso da 100 mila a 130 mila euro. Sono stati graziati dalla “purga” Giuseppe Vignato in rappresentanza della Bim di Belluno e l’avvocato trevigiano Antonio Semini. Sono stati invece silurati i leghisti Stefano Busolin, Roberto Loschi e Valeriano Beraldo, e il forzista Bruno Zanette. Lorenzo Boschiero e Daniele Carboni sono infine stati nominati nuovi revisori dei conti.

La mossa, inattesa, è considerata come la vendetta di Zugno nei confronti della Lega che lo aveva destituito da Ascopiave sostituendolo con il fedelissimo di Luca Zaia Nicola Cecconato. Ma è anche la risposta di Zugno alla conferma, per la terza volta consecutiva, del segretario provinciale leghista Dimitri Coin nel cda.

(ph: youtube)