Grandi Navi, Brugnaro: «referendum non ha valore giuridico»

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Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro si scaglia contro i 18 mila “Sì” all’allontanamento delle crociere dalla laguna raccolti nel referendum popolare di domenica organizzato dal comitato Nograndinavi. «Mi domando se è legale fare le schede proprio come quelle di un referendum con valore giuridico», attacca il primo cittadino su La Nuova Venezia a pagina 17 riferendosi al voto di turisti e minorenni che scondo gli organizzatori non ha invece superato il 20%. «Ci sono – continua Brugnaro – dei rappresentanti istituzionali delle comunità che hanno proprio la funzione di essere portavoce della popolazione, ben diverso da associazioni che un giorno decidono di fare un referendum oggi sulle navi e domani su cosa? E se tutti facessero così? Mi domando se questo modo di fare non sia invece una violazione della democrazia».

«A parte che dicono ventimila e bisogna verificare, ma poi all’estero credono che abbia valore giuridico tanto che mi hanno già chiamato per chiedermi un parere – agguiunge -. Ci rendiamo conto che io ogni giorno ricevo telefonate di lavoratori del porto preoccupatissimi? Sappiamo che ci sono 5 mila persone che rischierebbero il posto? Io sono stato votato dalla gente e la mia posizione è chiara – conclude il sindaco -: se altri rappresentanti istituzionali mi dicessero no, nessuno vuole le navi, sarebbe un conto, ma lo dica un’associazione fa solo confusione».

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