«Finanza creativa Tosi-Girondini, Fondazione Arena ancora in bilico»

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Pubblichiamo il comunicato di Michele Bertucco, consigliere di Verona in Comune e Sinistra in Comune.

Non bastavano la crisi aziendale e le lungaggini nell’erogazione dei fondi della Legge Bray: il passato della disastrosa gestione Tosi-Girondini continua a tenere in scacco la volontà di ripresa della Fondazione Arena che nell’ultimo bilancio ha dovuto accantonare 1,668 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente per far fronte agli esiti incerti di una contestazione della Guardia di Finanza sul conferimento ad Arena Extra del famoso archivio “bozzetti e figurini”, operazione di finanza creativa con la quale l’allora Sovrintendete Girondini aveva goffamente cercato di ritoccare i conti negativi del Festival del Centenario nel 2013.

Come evidenziano la nota integrativa al bilancio e la relazione del collegio dei revisori, le Fiamme Gialle contestano la natura dell’operazione in quanto gli archivi non costituirebbero “ramo aziendale” ma “beni” sui quali si sarebbe dovuto versare l’Iva. Ovviamente Fondazione Arena cercherà di dimostrare il contrario ma è evidente che l’intreccio negativo con Arena Extra, sterile creatura di Tosi e Girondini, rappresenta per il rilancio della lirica veronese un’autentica palla al piede della quale sarà sempre più difficile liberarsi.

Resta il fatto che i progressi nei conti fatti registrare finora sotto la guida del Commissario Fuortes e del nuovo Sovrintendente Polo sono stati pagati soltanto dai lavoratori, ed è tempo, pertanto, che anche il Comune e le categorie economiche che beneficiano dell’immenso indotto del festival estivo diano il loro positivo contributo.

Michele Bertucco
consigliere comunale di Verona in Comune e Sinistra in Comune

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