Verona, tutte le nomine di Sboarina per enti e partecipate

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Sono arrivate le nomine del sindaco di Verona Federico Sboarina per i rappresentanti del comune in consorzi, aziende comunali, enti. Come riporta l’Arena di Verona di oggi a pagina 10, i nominati sono 50, per 14 tra enti e partecipate. Tra i nomi annunciati spiccano Alessandro Colognato, centrista, che sarà amministratore unico di Solori, la società di riscossione del comune; Angelo Cresco, ex deputato socialista, che sarà a capo dell’associazione Veronesi nel mondo; Michele Croce, ex candidato sindaco di Verona Pulita poi alleatosi con la coalizione di Sboarina al ballottaggio, che è stato premiato con la presidenza dell’Agsm, la dirigenza di Agec insieme a Roberto Niccolai (sempre di Verona Pulita) e la vicepresidenza di Veronamercato insieme a Diego Begalli; Croce inoltre entra insieme a Fabio Dal Pozzo anche nel Consorzio soggiorni climatici.

Nei prossimi giorni inoltre, fanno sapere dalla giunta, saranno perfezionati i rapporti di consulenza gratuita di Bettina Campedelli, docente di Economia aziendale dell’Università di Verona, e di Carla Cico, manager veronese, che avranno l’incarico di supervisionare le scelte strategiche delle partecipate. Da Palazzo Barbieri pongono l’attenzione sull’assegnazione delle cariche per due terzi a laureati, mentre sono 17 i nominati con diploma superiore. Sboarina fa sapere che si è «attenuto a criteri di competenza ed esperienza. Il metodo è stato il più trasparente ed equilibrato possibile, con il confronto fra i partiti della coalizione che mi hanno sottoposto una rosa di ipotesi da cui ho scelto».

Ecco tutti i nomi. In Agsm, oltre a Michele Croce, entreranno Maurizio Giletto, avvocato voluto dallo stesso Sboarina, Mirco Caliari di Verona Domani (l’accordo prevede che sarà vicepresidente), il leghista Francesca Vanzo, e l’ex assessore della Giunta Zanotto, l’avvocato Stefania Sartori del Pd. Nel Cda di Agec, con Roberto Niccolai ci saranno Maurizio Ascione di Fratelli d’Italia, Elena Marchesani di Forza Italia, Luigi Contolini della Lega e Anita Viviani per Verona e Sinistra in Comune. A guidare l’Amt, secondo l’intesa raggiunta al vertice di maggioranza, sarà Francesco Barini di Battiti. Con lui Gianluca Soldo e Cristina Magrella della Lega, Lucia Poli di Verona Domani, e, per le minoranze, il tosiano Antonio Lella, ex assessore. Nella Fondazione Bentegodi entreranno Cristiano Tabarini, Maurizio Pavan (Lega), Alessia Castagna (Battiti) e Andrea Magro (Pd) e il Collegio sindacale sarà formato da Alberto Ceradini, Marco Vantini (Lega), Michele Colantoni (Battiti), Vittorio Rinaldi (Forza Italia), Gabriella Zoccatelli (Pd). Presidente del Cda di Veronamercato sarà Andrea Sardelli (Verona Domani), Diego Begalli (Verona Pulita) ed Elisabetta Molon (Forza Italia). In pole per guidare la Fondazione Accademia Belle Arti c’è Mimma Perbellini (Fratelli d’Italia). Con lei Marco Giaracuni (Lega), Manola Campagnari ed Erika Prandi di Battiti e Alvise Trincanato (Verona Civica). Al Consorzio bacino imbrifero montano Adige: Claudio Panozzo (Battiti), ai Veronesi nel mondo con Cresco anche Gabriella Foladori (Fratelli d’Italia) e Giuseppe Belgieri (Lega). Infine Enrico Meladiò di Battiti guiderà la Fondazione Pio Legato Giovanni delle Case.

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