«Borgo Berga, scandalo irrisolto»

di Comitato di Borgo Berga – S. Caterinella al Porto

Si è svolta venerdì 26 settembre, nella sala dell’oratorio di S. Caterina, l’ultima assemblea di quartiere organizzata dal Comitato Borgo Berga e Santa Caterinella al Porto, nell’ambito della festa “Borgo Berga chiama Vicenza”. L’assemblea era molto attesa per fare il punto della pesante situazione che continua a gravare sul quartiere. Mentre i costruttori di Sviluppo Cotorossi si apprestavano ad inaugurare in pompa magna la “piazza” del nuovo complesso edilizio fra i due fiumi, lo “scandalo Borgo Berga” infatti è tutt’altro che risolto. Le principali criticità rimangono:

SCEMPIO PAESAGGISTICO, con il rischio di nuove colate di cemento sul “Lotto E” in via dello Stadio, rischia di peggiorare ancora. Gli edifici a sud della penisola dell’ex Cotorossi sono uno scheletro di cemento non-finito e i cantieri sono fermi da mesi: ci troveremo, oltre al danno già fatto, anche la beffa di edifici lasciati a metà?

VICENDA GIUDIZIARIA: l’inchiesta della Procura di Vicenza, sulle presunte numerose violazioni di legge denunciate da Legambiente e Comitato contro gli abusi edilizi, non è ancora chiusa. Parleremo degli ultimi aggiornamenti a riguardo, continuando a chiedere con forza che sia fatta chiarezza.

TAV, ALTA CAPACITA’ E NUOVA STAZIONE: i progetti per l’alta capacità della giunta Variati prevedono la dismissione della stazione centrale e la costruzione di nuove stazioni in Fiera e a Borgo Berga-Stadio. Davvero è necessario dismettere l’attuale stazione? E la nuova a Borgo Berga non rischia di essere l’ennesima colata di cemento e un attrattore di traffico?

VIABILITA’, STRADE INSICURE E SMOG: l’eliminazione della rotatoria di p.le Fraccon può essere positiva perché disincentiva il traffico su viale Margherita e permette di realizzare attraversamenti ciclo-pedonali verso Porta Monte e ciclabile Casarotto. Non basta: la mobilità lenta per pedoni e ciclisti va realizzata. Via Gallo deve diventare a doppio senso, per sgravare Borgo Berga dal traffico veloce che lo attraversa. E non basta la modifica a piazzale Fraccon per alleggerire viale Margherita.

All’assemblea ha preso la parola, invitato, l’assessore alla mobilità del Comune di Vicenza Marco Antonio Dalla Pozza, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di cambiare il senso di marcia in via Ettore Gallo, la via di fronte al tribunale parallela alla ferrovia, rendendola a doppio senso; ha promesso che la modifica avverrà entro il 2014, non appena risolti alcuni problemi tecnici. Una richiesta che abbiamo fatto ormai da due anni, una soluzione parziale e non risolutiva, ma che può sgravare da gran parte del traffico di attraversamento via Borgo Berga. Una misura strutturale sarebbe la parziale copertura della ferrovia con il prolungamento verso est di viale del Risorgimento: solo così sarebbe superata la strozzatura creatasi fra lo sbocco di Borgo Berga e di via Gallo su piazzale Fraccon.

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