ConvivioItalia, mecenati veneti della cultura

Tutto è partito da un disegno su un taccuino e da un network è diventato un’associazione culturale dal nome ConvivioItalia che si propone di valorizzare, attraverso l’impegno di privati imprenditori, l’immenso patrimonio artistico, paesaggistico, manifatturiero, che fa dell’Italia il Paese al Mondo di gran lunga più ricco.

Un gruppo di imprenditori riuniti attorno ad un tavolo dialogando di tutto e di nulla, gustando buoni piatti della cucina tradizionale veneta, hanno sentito l’esigenza di parlare di ciò che realmente manca al nostro territorio, fatto di tanti campanili e di dispersione di risorse, da qualunque punto di vista lo si guardi: la gestione dell’accoglienza e l’organizzazione tematica e geografica dei flussi turistici.

Il ConvivioItalia quindi nasce con l’intenzione di mettere insieme tutte quelle forze che vanno dall’associazionismo culturale a quello d’impresa (ricordiamo che solo a Vicenza insistono 74 aziende storiche con più di cento anni) passando per l’onda travolgente di queste startup di cui tutti parlano ma pochi conoscono realmente.

Cosa stiamo facendo concretamente: creare partnership e fare squadra intorno a singoli progetti, organizzare convegni per sensibilizzare e coinvolgere, promuovere la nascita di nuove imprese culturali attraverso il Concorso internazionale stARTimpresa .

Un buon piatto, un buon calice e in breve tempo e con lo straordinario supporto dei Rotary Club del vicentino nasce il 9 settembre il Convegno “ARTE IMPRESA”: idee d’impresa che valorizzino il patrimonio artistico” , tenuto presso il Cuoa muovendo l’attenzione del territorio e non solo; articoli sul sole24ore e sul Corriere della Sera, a confermare la curiosità che si è liberata attorno a questi temi.

Centocinquanta presenti interessati dalla relazione del prof. Emmanuele della Fondazione Roma e da interventi autorevoli e significativi quali quello del Presidente del Cisa Lino Dainese e dagli studi di Francesca Cominelli della Sorbonne di Parigi, hanno poi messo in circolazione la voglia assoluta di produrre azioni che possano smuovere la sensibilità degli amministratori locali e non.

Il Convegno di settembre ha immediatamente provocato l’attenzione del Cuoa a valutare di poter organizzare un Master per manager culturali che si occupino di mettere a frutto tutte le potenzialità del territorio dove opereranno; nonché la determinazione da parte di un primo gruppo di imprenditori a fondare una Società il cui scopo primario è quello di creare il concorso stARTimpresa unico nel suo genere che premi la startup che presenterà l’idea sostenibile che dia impatto e ritorni economici nel rispetto del territorio in cui si realizzerà e crescerà come impresa.

Tutto si sta muovendo a grande velocità per mettere in piedi quello che sarà un fiore all’occhiello per Vicenza: imprenditori mecenati, che investono in premi e knowhow diretto per far crescere territorio, cultura e occupazione, sostenendo nuove imprese.   La Bellezza salverà il Mondo

Michelangelo Muraro

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