Medio Chiampo, processo per traffico rifiuti

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Sedici persone, fra imprenditori e manager della Medio Chiampo, dovranno comparire davanti al giudice di Venezia per rispondere all’accusa di attività legate al traffico di rifiuti e false certificazioni. Le indagini sono iniziate nel 2010 dopo che l’Arpav di Vicenza aveva rilevato alcuni malfunzionamenti sospetti dell’impianto gestito dalla Medio Chiampo. Questa azienda – che si occupa del servizio idrico integrato dei comuni di Montebello Vicentino, Zermeghedo e Gambellara – era nata inizialmente come consorzio, per trasformarsi nel 2002 in società per azioni.

Già nel 2012 “Striscia la Notizia” si era occupata della Media Chiampo per il malfunzionamento dell’impianto di Zermeghedo e, a quanto sembra, il popolare programma televisivo ci aveva visto giusto. Le condotte illecite avrebbero generato un giro d’affari complessivo di circa un milione e mezzo di euro. Senza contare, si intende, i danni provocati all’ambiente.

 

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