Vicenza, ex alunni Lioy: mostra su Silone

Agli esami di stato del 1971 la 5^C del Liceo Lioy di Vicenza dedicò un approfondito studio sullo scrittore marsicano Ignazio Silone. Oggi, a più di quarant’anni di distanza, si possono cogliere degli inaspettati frutti di quel lavoro alla mostra “L’arte è un fiore selvaggio, ama la libertà” ospitata nel Palazzo Brusarosco-Zaccaria, sede della Biblioteca Internazionale La Vigna in contrà Porta Santa Croce (Vicenza) tutti i giorni dal 25 ottobre al 9 novembre con ingresso libero dalle 10 alle 18.

La mostra ha origine da un fortuito incontro avvenuto nel 2012 fra uno degli studenti del ’71 e il pronipote dell’autore di “Fontamara” a Pescina, il paese natale di Silone. Qualche mese dopo la maturità i giovani studenti vicentini vennero infatti intervistati nell’ambito di un programma del secondo canale Rai; uno degli operatori era proprio il pronipote di Silone, che – ricordandosi di questo lontano trascorso – colse l’occasione per invitare tutti gli ex alunni alle celebrazioni per il 35° della scomparsa dello scrittore marsicano. Gli studenti hanno deciso quindi di contraccambiare l’ospitalità del comune di Pescina promuovendo l’organizzazione della mostra anche a Vicenza.

La mostra sarà preceduta venerdì 24 da un incontro mattutino con gli attuali studenti del Liceo Lioy e da una tavola rotonda alle 17:00 che vedrà la partecipazione del professor Mario Bagnara (presidente della Biblioteca La Vigna), del giornalista Gian Antonio Stella, di Lucio Battistotti (direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea), dello studioso Angelo De Nicola e di Romolo Tranquilli, pronipote dello scrittore.

Tags: ,

Leggi anche questo