Cultura e impresa? Turismo in fabbriche dismesse

Primi effetti dell’“ArtBonus” del governo (il decreto che consente di detrarre dalle tasse il 65% delle donazioni a favore di musei, archivi, biblioteche e teatri): ieri il vice governatore regionale Marino Zorzato e il presidente di Confindustria Veneto Roberto Zuccato hanno firmato il protocollo “Cultura e impresa” volto a rilanciare il mecenatismo nella nostra regione. «Con lo slogan bello, buono e fatto bene, dal 2011 a oggi, nonostante la crisi, hanno già aderito al primo protocollo del progetto “Impresa e Cultura” trecento aziende» spiega Zuccato.

In particolare la direzione che indica il protocollo è quella dello sfruttamento a fini turistici dei reperti di archeologia industriale: vecchie fabbriche che vengono riconvertite in attrazioni, hotel, musei. Il tutto finanziato dagli imprenditori stessi, sull’esempio di diverse “buone pratiche” che sono nate in questi anni nella nostra regione. Conclude Zorzato: «Se impariamo a mettere insieme il turismo e le imprese riusciamo in quello in cui non è mai riuscito nessuno. E rilanciamo il Veneto».

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