Mente veneta per Wow, depuratore di acqua radioattiva

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Ha un cuore e una mente veneta il progetto “Wow” attualmente in fase di sperimentazione a Saluggia, in provincia di Vercelli. L’esperimento è infatti guidato dall’ingegnere padovano Adriano Marin, che dal 2005 insegue il sogno di trovare un sistema sicuro e a basso costo per depurare acque fortemente inquinate e radioattive. Dopo qualche anno di tentativi nel garage di casa il meccanismo termo-dinamico sperimentato dall’ingegnere ha dato dei risultati sorprendenti, che hanno suscitato l’interesse della conferenza Remtech di Ferrara.

Dal 23 settembre Marin, a capo dell’impresa di consulenze Cross Technology, sta quindi depurando 45 mila litri di liquidi con una radioattività 76 mila volte più intensa rispetto a quella di Fukushima. Da questo ultimo esperimento si aspetta la prova definitiva a favore del suo macchinario, che conta di riuscire a produrre in versione “domestica” soprattutto nelle aree più depresse del pianeta.

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