Ospedale Padova, privato fa causa: 156 milioni

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Potrebbe costare molto caro l’annullamento del progetto del nuovo ospedale a Padova Ovest. Caro quanto i 156 milioni di risarcimento richiesto dalla società vicentina Finanza e Progetti Spa alla Regione del Veneto, all’azienda ospedaliera e al Comune di Padova. Il ricorso, predisposto da un team di legali capitanato da Vittorio Domenichelli e depositato il 15 ottobre scorso al Tribunale Amministrativo Regionale, chiede inoltre l’annullamento delle due delibere regionali e di quella della giunta padovana con cui fu formalmente bloccato il progetto.

L’iter che aveva portato all’individuazione di Padova ovest come sede del nuovo polo ospedaliero era iniziato nel lontano 2006 con una serie di provvedimenti della Regione, ai tempi in piena reggenza galaniana. La giunta Zaia aveva ridimensionato il progetto, ma nel frattempo aveva continuato a chiedere alla società privata di rinnovare le garanzie fidejussorie. La svolta nella vicenda è arrivata con l’inaspettato cambio di colore del comune di Padova, dove già da candidato Bitonci aveva promesso di voler mettere da parte il progetto di Padova Ovest per puntare su una riqualificazione dell’esistente.

Finanza e Progetti aveva presentato nel marzo 2012 una proposta di progetto di finanza per la costruzione del nuovo ospedale da 1,2 miliardi di euro a concessione trentennale. Oggi la stessa chiede 133 milioni di euro per la perdita di chance e 22 milioni di costo delle fidejussioni accese dalla società a garanzia del progetto.  Secondo il privato «risulta indimostrata l’affermazione secondo cui l’ipotesi di ristrutturazione del complesso ospedaliero esistente sarebbe da preferire a quella della realizzazione ex novo». Gli avvocati, poi smentiscono che l’area sia a rischio idrogeologico, e soprattutto, riguardo alle delibere impugnate, fanno rilevare una «violazione del principio di affidamento, insufficienza della motivazione, travisamento dei fatti, difetto di istruttoria, perplessità assoluta».

Da segnalare che appena pochi mesi fa la società vicentina, controllata da Palladio Finanziaria di cui era amministratore il dimissionario Roberto Meneguzzo coinvolto nell’inchiesta Mose, si é aggiudicata un progetto di finanza da più di 200 milioni di euro per la nuova Cittadella della salute a Treviso.

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