5 veneti aggiornano il greco moderno. Su skype

Per scambiarsi opinioni e pareri hanno usato al massimo le nuove tecnologie i cinque giovani studiosi che hanno lavorato all’aggiornamento del vocabolario Zanichelli di greco moderno. Quasi tre anni di lavoro per questi dottorandi e ricercatori, tutti trentenni che hanno studiato negli atenei veneti: Valeria Baldissera, Tatiana Bovo, Giorgio Fogliani, Eugenia Liosatou ed Elena Palvarini. Nella nuova edizione sono stati aggiunte le trascrizioni fonetiche e 5 mila neologismi “comparsi” fra oggi e il 1996 – data dell’ultima edizione del vocabolario. «Ci siamo suddivisi i compiti – spiega Eugenia Liosatou – le fasi di lavoro sono state numerose, abbiamo poi fatto controlli incrociati, siamo rimasti sempre in contatto. Come? Tramite gruppi di discussione on line».

Domani alle 17:00 il vocabolario verrà presentato a Cà Foscari da Caterina Carpinato, docente che ha coordinato e supervisionato il lavoro, e da Franco Montanari, autore del vocabolario di greco antico GI. «È un lavoro importante che ha avuto il riconoscimento dell’ambasciata greca: anche questo sarà un modo per far capire che la lingua greca non è “solo” il greco antico. Non è un caso che sia nato qui – conclude Carpinato – Venezia ha da sempre avuto uno scambio intenso con la Grecia, anche sul fronte linguistico».

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