Project a Mestre, causa a Mantoan. Zaia: intimidazione

Dopo la richiesta di risarcimento da 156 milioni per l’annullamento del progetto del nuovo ospedale a Padova Ovest, un’iniziativa simile viene intrapresa contro l’amministrazione regionale per l’abbandono del progetto di finanza del Centro di terapia protonica a Mestre. Il consorzio di imprese Ptc (costituito da Medipass, Gemmo, Condotte e dalla multinazionale statunitense Varian), dopo aver citato l’Ulss 12 di Venezia per un centinaio di milioni di euro di mancati utili, alza il tiro e punta direttamente all’amministrazione: i danni sono stati infatti chiesti all’attuale direttore generale dell’Ulss 12 Giuseppe Dal Ben e a Domenico Mantoan, direttore generale dell’area sanità-sociale della Regione.

Non si è fatta attendere la reazione del governatore Luca Zaia: «È un tentativo di intimidire i nostri funzionari onesti che, nella sanità e in molti altri ambiti, a cominciare dai lavori pubblici, ci hanno aiutato a voltare pagina rispetto a un passato che ora ben conosciamo. Lo definirei il colpo di coda del dinosauro, destinato a scarsa fortuna però: sia ben chiaro tutti, noi non abbandoneremo mai le persone perbene che operano nell’interesse esclusivo dei veneti». Arriva anche il commento di Mantoan: «Io lavoro al servizio della sanità pubblica nel rispetto delle regole. Se qualcuno pensa di spaventarmi facendo la voce grossa, si sbaglia» .

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