Zanetti: dipendenti “anormali” in senso buono

Non tarda la risposta ai sindacati dell’assessore al personale del Comune di Vicenza Filippo Zanetti, sotto accusa per aver definito «tutto tranne che normale il posto di lavoro in Comune». «I lavoratori del Comune sono ogni giorno al servizio del cittadino in tempi molto difficili: il loro lavoro non è affatto “normale”, ma richiede quotidianamente un impegno straordinario che merita rispetto. Mi dispiace molto che la mia dichiarazione sia stata interpretata da qualcuno come offensiva perché l’intento era esattamente il contrario».

«Dicendo che un posto in Comune può non essere definito “normale” – continua Zanetti -, intendo esprimere l’apprezzamento per chi ogni giorno lavora con estrema professionalità per la città e i cittadini. Il mio obiettivo era di manifestare solidarietà ai lavoratori del Comune ed è evidente che non volevo essere offensivo nei confronti di alcuno». Non è invece affidata alla stampa alcuna risposta alla sollecitazione ricevuta dal sindacato di base Cub rispetto alla sanzione comminata al Comune di Vicenza per l’abuso dei contratti co.co.co. nelle assunzioni dell’ente municipale.

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