Halloween, le polemichette di Schio

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A Schio sembra che la passeggiata goliardica ispirata ad Halloween abbia fatto arricciare il naso al prevosto monsignor Bruno Stenco che ha confidato al GdV tutto il suo disappunto per questa sorta di marcia dei “morti viventi”. Anche in ragione del fatto che in qualche maniera l’iniziativa ha avuto la benedizione della amministrazione guidata dal neo sindaco Valter Orsi. Ma perchè tanta acredine?

Il pissi pissi bau bau, alias radio scarpa parrocchiale, parla di una giostra logica un po’ sballata che si è impadronita di alcune teste vicine all’ambiente parrocchiale e alla passata amministrazione iperbolicamente definibile come “cattocomunista”. Una speculazione subconscia che più o meno suona cosí: sindaco paraleghista, quindi padano, quindi pagano, Halloween festa pagana, quindi un po’ demoniaca, quindi abbasso il sindaco che la benedice macchiandosi della gravissima colpa di simpatia per gli spiriti non cristiani.

Ora, verrebbe da dire: ma perchè tanti cattolici se la prendono con Halloween, spesso confondendone le origini irlandesi, almeno quelle della vulgata, con quelle hollywoodian-americane che al solito hanno commercializzato e rovinato tutto? Questa ricorrenza, presente in moltissime culture precristiane  e non solo in quella celtica, era notissima anche agli antichi Romani che la celebravano col nome di Saturnalia. Permettete la provocazione: pure il Natale, dal punto di vista etnologico, ha una ascendenza pagana (Dies Natalis Solis Invicti, il dio Mitra), ma non mi pare di avere mai sentito qualcuno reclamare la messa al bando del Natale. Semmai la vera demonizzazione, anche per chi da non credente non rinuncia ad una sua dimensione spirituale, sta nello svuotamento e riduzione a mero avvenimento commercial-festarolo, ad americanata. Per cui ben venga la marcia goliardica celebrata durante l’amministrazione Orsi se serve a scostare il dibattito da luoghi comuni e ipocrisie varie.

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