Regionali, Moretti candidata: «stavolta vinciamo»

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Oggi, durante una conferenza stampa a Vicenza, l’europarlamentare Pd Alessandra Moretti ha spiegato le ragioni della sua candidatura alle primarie del 30 novembre che individueranno il candidato governatore del centrosinistra veneto. «Mi candido alle primarie perchè voglio vincere questa sfida e voglio che il mio, il nostro partito vinca questa sfida. Mi sono messa in gioco, anche perchè non mi sono mai tirata indietro di fronte alle sfide, neanche quelle più difficili. L’ho fatto non senza dubbi, ma vi assicuro che non ho paura. Posso avere anche dei sensi di colpa, nei confronti delle persone a cui chiederò un’altra volta di essermi vicino, che sono i miei genitori e i miei figli. Sono convinta che possiamo farcela. E possiamo farcela solo se saremo uniti e se questo cammino che abbiamo voluto intraprendere attraverso il metodo che il partito democratico si è dato sin dall’inizio, le primarie, lo faremo tutti insieme, tenendoci per mano».

«Le primarie – ha proseguito Moretti – sono un cammino collettivo che dobbiamo fare insieme perchè abbiamo bisogno di tutti: non ci sono salvatori della Patria e non ci sono figure che possono risolvere i problemi con la bacchetta magica. Ma questa sfida la vinciamo se siamo convinti che davvero questa volta il Veneto è contendibile da parte di un partito che ha saputo rinnovarsi, che ha saputo cambiare, che ha saputo mettersi in gioco. Io ho coraggio, e ce l’ho perchè non potevo non rispondere positivamente ad una chiamata collettiva venuta da tante parti, prima di tutto dai giovani veneti, amministratori e sindaci. Certo anche dai consiglieri regionali, dai parlamentari, dalle segreterie nazionale e regionale, ma prima di tutto i giovani».

«E’ ai giovani veneti che io e noi vogliamo mandare un messaggio di speranza ed è questa la parola che dovrà caratterizzare questo avvio: ridare speranza ad una terra e ad una regione che è stata fin troppo e per troppo tempo isolata dal resto d’Italia e dall’Europa, nella quale ho l’orgoglio di stare e di rappresentare il miglior Veneto. Credo – continua l’europarlamentare Pd – che solo noi possiamo farcela, solo noi possiamo cambiare prospettiva, possiamo far sì che il veneto torni leader, guida di sviluppo e di crescita culturale, di crescita economica, di lavoro per il Paese. Questa sfida del Veneto è una partita nazionale, perchè per il Governo di questo Paese è fondamentale vincere questa sfida, perchè il Veneto è una terra e una regione che dà la prospettiva di cambiamento reale e anticipa dei cambiamenti importanti. Il Veneto – ha aggiunto – è una regione che ha voglia di cambiare, a partire dal tessuto economico, produttivo ma non dimentichiamoci del tessuto sociale e della famiglie. Famiglie che in questi anni sono state lasciate sole, basti pensare all’attenzione ai servizi, in primis sanità e scuole». Ai cronisti che le chiedevano se resterà in Consiglio regionale nel caso dovesse affermarsi Zaia, Moretti ha risposto: «non esiste un piano B, noi alla fine governeremo il Veneto».

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  • Super

    Io sono un giovane veneto e mi sto chiedendo cosa ho fatto di male per meritarmi la moretti candidata alle regionali. Con questa signora qua diventeremo una delle tante regioni feudali del sig. matteo. Altro che cambiamento! Ma anche il nostro Possamai è uno di quelli che ha supplicato perché si candidasse? Da coetaneo gli consiglio di tornare negli states a suonare i campanelli.

  • Chester

    Non entro nel merito del personaggio, di cui personalmente ho una stima politica molto bassa. Ma non è accettabile mollare la poltrona la poltrona da deputato per il Parlamento Europeo, e poi voler mollare la poltrona da parlamentare europeo per puntare a quella da governatore. La coerenza e il concludere i propri mandati sono in saldo? Che vergogna, il PD dovrebbe smetterela di mettere all’angolo i suoi elettori sponsorizzando personaggi impresentabili.