Trasporti regionali, provincia Venezia anticipa 18 milioni

La provincia di Venezia anticiperà 18 milioni di euro alle aziende titolari dei contratti per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale: ad Actv s.p.a. verranno anticipati circa 9,5 milioni di euro per i servizi extraurbani, ad Atvo s.p.a. poco più di 7 milioni per servizi extraurbani e per i servizi urbani nei Comuni di Caorle, Cavallino-Treporti, Jesolo e San Donà di Piave, e a Brusutti s.r.l. circa 130 mila euro per servizi extraurbani, per un totale di oltre 18 milioni. Il provvedimento – che verrà discusso durante la prossima riunione di giuta – si è visto necessario a causa del ritardo accumulato dalla Regione nel pagare le suddette aziende, che rischiavano quindi di dover sospendere il servizio per i derivanti problemi finanziari.

Il presidente della provincia di Venezia Francesca Zaccariotto ha così commentato: «Vorremmo rinnovare l’impegno, perché consapevoli del momento di difficoltà del territorio, e ancora una volta rispondere con tempestività alle esigenze delle aziende di trasporto pubblico locale che stanno comunque garantendo i servizi sul territorio, con significativi anticipi e aggravio di oneri finanziari, che ancora non vengono riconosciuti dalla Regione. Per altro i corrispettivi sono tra i più bassi d’Italia, e inferiori ai costi standard che la Regione del Veneto ha stabilito. Ricordo che questa Provincia continua a coprire le inefficienze e i ritardi di altri enti, ed è intervenuta per pagare gli stipendi al personale in aziende virtuose che tuttavia si trovano a dover tamponare situazioni critiche causate dalla Regione o dallo Stato centrale. Insomma fungiamo da cassa di anticipazione, da bancomat per altri enti, e meno male che la Provincia era un ente da abolire! Mi chiedo cosa succederà quando la Provincia non ci sarà più, chi svolgerà questo ruolo che ritengo importante evidenziare in tutta la sua utilità».

 

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