Vicenza, apre il primo “sportello Lgbt”

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Anche Vicenza avrà da mercoledì 5 novembre un nuovo servizio dedicato a tutte le persone lesbiche, gay, bisex, trans, intersessuali e queer che sentano la necessità di un supporto o un ascolto non giudicante. Offrirà consulenza e sostegno psicologico gratuito per questioni di genere, mobbing, coming out, bullismo omofobico, transizioni di genere. Lo sportello Lgbt (Lesbian Gay Bisex Transgender) avrà sede presso l’associazione “Donna Chiama Donna onlus”, in via Torino 11, dove sarà a disposizione gratuitamente, su appuntamento, un’operatrice esperta, affiancata da personale volontario appositamente formato.

«Finalmente siamo riusciti a concludere il percorso lungo e complesso che ci ha condotto all’apertura di uno sportello di riferimento soprattutto per i giovani che, in un particolare momento della loro vita, non avendo il coraggio di parlare con i genitori o con gli insegnanti, sentono il bisogno di rivolgersi ad una persona con specifica preparazione che possa sostenerli – ha annunciato il consigliere delegato alle pari opportunità Everardo Dal Maso -. Lo sportello, che sarà in funzione per due ore al giorno ogni due settimane su appuntamento, fornisce consulenze gratuite. Con i 7 mila euro messi a disposizione dal Comitato Vicenza Pride 2013 lo sportello riuscirà a rimanere attivo per i prossimi due anni senza gravare in alcun modo sulle casse del Comune. Sono convinto che si tratti di un servizio concreto a sostegno della comunità Lgbt che tanto si è spesa per il Pride 2013».

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