Legnago, “Godot” di Scaparro al Salieri

Dopo l’inaugurazione musicale del 30 ottobre, con l’applauditissimo concerto dei Solisti Veneti, il Teatro Salieri di Legnago inaugura la Stagione della Prosa, domenica 9 novembre (ore 20,45), con l’anteprima nazionale di Aspettando Godot di Samuel Beckett, pièce che ha rivoluzionato il Teatro del Novecento, con l’autorevole regia di Maurizio Scaparro. Questa nuova produzione di Aspettando Godot ha per protagonista un quartetto di attori di grande valore formato da Antonio Salines (Estragone), Luciano Virgilio (Vladimiro), Edoardo Siravo (Pozzo), Enrico Bonavera (Lucky). Accanto a loro, nel ruolo del Ragazzo, Michele Degirolamo, diretti da Maurizio Scaparro, uno dei maestri della scena italiana e internazionale, alla sua seconda collaborazione con il Teatro Carcano dopo l’eccezionale exploit della Coscienza di Zeno.

E’ lo stesso Scaparro a sottolineare che «Sento la responsabilità, il peso e l’emozione di mettere in scena per la prima volta un testo di Samuel Beckett e in particolare Aspettando Godot. Questo testo, che rileggo oggi, dico oggi “2000”, mi colpisce anzitutto per le sue radici collegate alla millenaria e senza confini Cultura Europea, che noi stiamo colpevolmente dimenticando». Il regista ricorda anche che «Beckett è certamente tra i primi nel Novecento a intuire che, nel mondo attuale, lo spazio per la tragedia si è fatto minimo, entra di nascosto, quasi sotto il velo del gioco, usa toni leggeri e punta talvolta anche al riso. Mi piace ricordare che per più di cinquanta anni Beckett aveva vissuto nel quartiere operaio di Montparnasse (e dal ’40 al ’45 ha avuto un ruolo attivo nella resistenza francese). I suoi compagni d’avventura in quel periodo erano stati, tra gli altri, anzitutto James Joyce (l’ironia del linguaggio di Beckett nasce anche da questo incontro), Giacometti e Buster Keaton».

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