Ospedale Padova, Idv: Zaia e Bitonci fanno “ammuina”

«Zaia e Bitonci, maestri di ‘ammuina’. Tra proposte irrealizzabili, tavoli tecnici, rassicurazioni e promesse, i due esponenti leghisti cercano disperatamente di prendere tempo, per non far troppo capire che stanno brancolando nel buio». Lo dice il capogruppo regionale di Italia dei Valori, Antonino Pipitone commentando l’esito del summit di ieri sul nuovo Ospedale di Padova. «Come nell”ammuina’ borbonica – prosegue l’esponente IdV – i due leghisti spostano di qua e di là progetti, carte e diagrammi, per creare la maggiore confusione possibile e mostrare a taccuini e telecamere un’operosità ed un’efficienza che, purtroppo per la sanità padovana, non sono mai esistite. Non si vede luce in fondo al tunnel del nuovo ospedale di Padova – prosegue – quando mancano idee e volontà politica, i tavoli tecnici sono l’unica risposta che viene data ai cittadini, che aspettano qualche fatto concreto dopo 5 anni inconcludenti, buttati al vento dal centrodestra di Zaia. Via Corrado – ribadisce Pipitone – resta un bluff, come avevamo detto da subito».

«L’area, che ospita anche resti archeologici, è a serio rischio di allagamenti, perché – spiega – è sotto i livelli dei due fiumi che la delimitano. Adesso, da qui a primavera, ci aspettano una lunga serie di tavoli tecnici, con la logica conseguenza di rimandare tutto a dopo le prossime elezioni regionali, anche per schivare il rischio del risarcimento danni multimilionario chiesto dai proponenti del progetto di Padova Ovest. Ribadiamo così – conclude Pipitone – la nostra proposta. Ristrutturiamo e rigeneriamo l’ospedale esistente, mettendo strutture e reparti del Policlinico a norma, perché Padova continui ad essere eccellenza della sanità nazionale».

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