Valdastico sud, metalli sopra limiti legge

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Sono state rese pubbliche le conclusioni della perizia dei tecnici nominati dal giudice nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Venezia sul presunto versamento di rifiuti tossici nel cantiere della Valdastico Sud. L’inchiesta per traffico illecito di rifiuti vede coinvolti 27 indagati fra cui l’ex presidente della provincia di Vicenza (e ora presidente della A4 Holding) Attilio Schneck. Il geologo Francesco Benincasa, l’ingegnere Giuseppe Cantisani e il chimico Luigi Colugnati hanno rilevato valori superiori ai limiti di legge per quanto riguarda fluoruri, cod (ovvero «domanda chimica di ossigeno»), bario, rame, nichel e cromo.

I periti nella loro relazione scrivono però che «la suindicata non conformità rispetto alle previsioni della normativa, tuttavia, non risulta di per sé indicativa di un pericolo per l’ambiente o per la salute dipendendo tale condizione dalla “mobilità” degli elementi e dei composti verso i potenziali bersagli». Ciononostante nelle conclusioni i tecnici esprimono un dubbio non troppo velato «sull’efficacia e la frequenza dell’attività di controllo dell’idoneità dei materiali a monte della loro messa sul mercato e parimenti all’arrivo in cantiere». Ieri gli avvocati dei 27 indagati hanno contro-interrogato i periti sulla loro relazione durante un’udienza fiume di 4 ore.

Tags:

Leggi anche questo