Veneto, crollano esportazioni in Russia

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«1.785 milioni di euro, pari al 17,5% del totale export italiano verso la Russia e soprattutto pari all’1,3% del valore aggiunto regionale. Tanto valgono le merci vendute nell’ex Unione Sovietica dalle imprese venete, terza realtà dopo Lombardia ed Emilia Romagna, negli ultimi 4 trimestri (giugno 2013 – giugno 2014)». Ad affermarlo Giuseppe Sbalchiero, Presidente della Confartigianato Veneto in base dell’ultima ricerca dell’Ufficio studi Confartigianato. «Mi auguro, – prosegue – che la nuova Lady Pesc Mogherini, metta tra le priorità del suo mandato il tema delle sanzioni nei confronti di Paesi che per il Veneto e l’Italia sono partner economici importantissimi».

La crisi in Ucraina, sovrapponendosi ad una fase di bassa crescita dell’economia russa, si sta riverberando sulle vendite dei prodotti italiani sul mercato russo, uno dei più dinamici negli ultimi anni. Le più recenti stime preliminari del commercio estero dell’Istat limitate ai paesi extra Ue pubblicate il 23 ottobre e relative al mese di settembre 2014, vedono un calo mensile tendenziale dell’export verso la Federazione Russa pari al -10,2% e un calo cumulato nei primi nove mesi dell’anno del 9,5%. Il calo tendenziale dell’export del 6,6% negli ultimi dodici mesi (ottobre 2013- settembre 2014) segna la quarta flessione consecutiva ed è in approfondimento rispetto al -4,7% di agosto.

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