Aeroporto Verona, Sea ricorre contro Save

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Un nuovo capitolo nel risiko degli aeroporti del Nordest. Dopo l’entrata di Save, l’ente di gestione degli aeroporti di Venezia e Treviso, in Catullo spa, la società di gestione di Verona a cui fa capo anche lo scalo bresciano di Montichiari, arriva il ricorso dei milanesi della Sea. Il timore dell’ente lombardo è quello di ripercussioni su Malpensa, soprattutto sul traffico cargo; infatti il piano degli aeroporti veneti sarebbe quello di rendere Brescia lo scalo di riferimento proprio in questo settore per Verona-Venezia e Bergamo.

Spiega sulle colonne del Corriere del Veneto Enrico Marchi, presidente di Save: «Guerra dei cieli? Come termine non mi piace. Se qualcuno la guerra me la dichiara, io non mi tiro indietro… Inaspettato che una grande società come Sea si abbassi a presentare un ricorso contro noi, in fretta e furia. Il gesto dimostra due cose. Primo: il rilievo, anche nazionale, dell’operazione che stiamo attuando con Bergamo su Montichiari. Secondo: la grande debolezza di Sea, incapace di affrontare le proprie difficoltà guardandosi all’interno, che cerca un nemico esterno. Una volta era il ministero, una volta Alitalia, adesso è la Save…».

Tags: ,

Leggi anche questo