Trivelle in Adriatico? Zaia: faremo le barricate

«Lo Sblocca Italia apre alle trivellazioni in Adriatico? A chi dice che decidano le Regioni il Veneto risponde già con un no sonoro e non negoziabile. Siamo pronti a fare le barricate, al fianco dei nostri operatori turistici e dei nostri cittadini ai quali, nel nome del business della lobby della trivella, si rischia di far cedere la terra sotto i piedi». Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia annuncia «una battaglia senza quartiere in tutte le sedi possibili» contro la possibilità che vengano autorizzate trivellazioni in Adriatico.

«Gli studi in nostro possesso sono inequivocabili – attacca Zaia – e li conoscono anche loro: trivellando di fronte alle coste venete rischierebbe di creare un catastrofico fenomeno di subsidenza. Vogliono mandare a fondo Venezia prima del tempo? Vogliono cancellare 120 chilometri di spiagge che accolgono 32 milioni di turisti l’anno e portano 17 miliardi di fatturato? Devono solo provarci e capiranno una volta in più di che pasta sono fatti i Veneti e la loro Regione».

«Dicono che tanto in Croazia lo fanno già – incalza il Governatore – e così ammettono l’ennesima sconfitta di un Governo che sta gestendo il semestre di presidenza europea con il tasso di autorevolezza sotto zero. Renzi, se non ne ha avuto il coraggio con la Merkel, almeno abbia la dignità di alzare la voce con la Croazia e di lottare contro un vero e proprio scempio ambientale che riguarda tutto il Mare Adriatico, non solo le nostre coste”. “Ai nostri operatori turistici – conclude Zaia – dico chiaro e forte che la Regione è al loro fianco. Uniamo le forze, questa battaglia va vinta nell’interesse anche delle nostre future generazioni».

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