Sanità veneta, nasce Alleanza per Professione Medica

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Si invia un breve report sui contenuti della conferenza stampa avvenuta in data odierna presso il Viest Hotel di Vicenza (uscita autostrada Vicenza Est), nel corso della quale è stato presentato il documento di “Denuncia dei medici sul degrado progressivo della sanità del veneto”. Sono state illustrate nel dettaglio le questioni e le problematiche che stanno deprimendo e abbassando i livelli di qualità della sanità regionale. La conferenza stampa ha segnato il  primo atto pubblico di un nuovo soggetto: una alleanza che raccoglie le sinergie dell’Ordine dei Medici e delle Organizzazioni sindacali venete per la difesa del diritto alla salute dei cittadini veneti e per il diritto a curare dei medici. Questo nuovo soggetto ha preso le mosse dalla constatazione della sofferenza del cittadino che trova difficoltà sempre maggiori nell’accedere alle cure e ai servizi della Sanità e dalla sofferenza e disagio dei Medici che si vedono mortificati da scelte politiche regionali orientate esclusivamente sui tagli del personale e dei servizi più che alle razionalizzazioni e ai tagli agli sprechi.

Queste le motivazioni di fondo che hanno spinto le organizzazioni sindacali regionali a unirsi, in sinergia con l’Ordine dei Medici, per opporsi all’evidente declino della Sanità regionale e per promuovere soluzioni atte a correggere gli errori programmatori, organizzativi e gestionali che sono all’origine delle difficoltà che sta attraversando il Sistema sanitario Regionale. È stata delineata la strategia: porsi come interlocutore, tra i soggetti attori del sistema sanitario regionale per la difesa della sanità pubblica, per la difesa dei diritti alle cure, seriamente messi in discussione da scelte del management regionale dettate da provvedimenti tampone e contingenti, senza una vera e precisa vision o pianificazione a medio termine, ma orientate esclusivamente in tagli delle spese correnti che si traducono in tagli ai servizi e alle cure, senza margini di investimenti per il prossimo futuro.

Alla obiezione se i medici intendessero schierarsi politicamente nella imminente campagna elettorale è stato replicato che «la salute dei cittadini non ha colore politico, né verde, né rosso, ne azzurro». «I medici si schierano con i cittadini utenti del servizio sanitario regionale in evidente stato di difficoltà non solo di natura finanziaria ma soprattutto carente di scelte politiche strategiche illuminate orientate a salvaguardare i valori e le eccellenze di un sistema sanitario regionale  fino a pochi anni fa considerato uno dei migliori al mondo». «Il sistema è sofferente: ne soffrono i cittadini costretti a liste di attesa che non si accorciano, in quanto sono stati messi in atto provvedimenti inefficaci perché “finti”, che non vanno all’origine del problema (la carenza di medici) e sono  funzionali ad una sanità privata se è vero che una prescrizione su  quattro di esami o accertamenti strumentali fatta dal medico viene eseguita a pagamento presso il privato». «Per non parlare delle lunghe attese al Pronto Soccorso, affrontate con provvedimenti non strutturali ma tampone  come l’istituzione degli stuarts o delle macchinette distributrici di bevande o delle facilitazioni all’accesso ad internet dei visitatori. Ma mettere qualche medico in più di guardia non ci pensa nessuno?».

I medici sono molto preoccupati  per il futuro della sanità veneta. Per tali motivi è stato dato vita a nuovo soggetto: è nata l’Alleanza per la Professione Medica per opporsi al degrado della sanità del Veneto. Non è una azione contro la politica ma una azione finalizzata a correggere e migliorare i livelli qualitativi della assistenza dei cittadini, salvaguardando però alcuni valori irrinuciabili per la professione del medico, che sono la accessibilità alle cure e la equità nella erogazione dei servizi. Seguiranno in tempi brevi una serie di iniziative per dare corpo ad azioni di sensibilizzazione da parte dei medici nei confronti dei cittadini, fornendo informazioni e spiegazioni sulle reali cause delle disfunzioni e delle carenze nei servizi di assistenza e cura. Nelle prossime settimane seguiranno gli “Stati generali della professione del medico”.

Le Segreterie Regionali di AAROI-EMAC, ANPO ASCOTI FIALS MEDICI, ANAAO-ASSOMED, CIMO, CISL Medici, FIMMG, FIMP, FP CGIL Medici, SIMET, SMI, UIL-FPL Medici, Ordine Provinciale Medici Chirurghi e Odontoiatri Vicenza

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