Vicenza, polizia locale: «Rotondi si crede ancora questore»

E’ stato proclamato lo stato di agitazione per i lavoratori della polizia locale del Comune di Vicenza. La decisione, presa unitariamente dai sindacati di categoria di Cgil-Cisl-Uil, è arrivata dopo un tavolo considerato «inconcludente» con gli assessori comunali Dario Rotondi e Filippo Zanetti. I rappresentanti dei poliziotti locali sottolineano come la Giunta Comunale non «distingua i compiti istituzionali principalmente assegnati alla Polizia Locale».

«La polizia locale non può – spiega Giancarlo Puggioni, segretario generale provinciale di Funzione pubblica Cgil -, e non deve sostituirsi alle forze di polizia statali. È corretto e giusto che collabori attivamente con le forze di polizia, ma non può supplire alle stesse, perché non ha gli strumenti e le tutele per farlo in sicurezza e in responsabilità. L’assessore Rotondi devi rendersi conto che non è più il questore di Vicenza, ma è assessore del Comune di Vicenza ed in questo ruolo ha la responsabilità di amministrare correttamente e seriamente la città insieme a tutta la Giunta. Ad ognuno il suo ruolo, in uno spirito di collaborazione e non di servilismo».

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