“ArtePadova”, da Warhol ai contemporanei

Domani si apre in Fiera a Padova la venticinquesima edizione di “Arte Padova”. 120 espositori (più 100 della sezione C.A.T.S.) riempiranno i padiglioni della fiera di opere d’arte fino a lunedì 17 novemebre. Dai grandi artisti del Futurismo, Balla e Carrà, solo per citare alcuni nomi, alla metafisica di De Chirico e Morandi. Immancabili i capolavori dell’arte povera di Accardi e Boetti, ma anche le opere nate dal sodalizio artistico dei coniugi Christo. Fra i tanti nomi di spicco figurano Warhol con le sue icone universali della pop art, ma anche Mario Sironi e Mario Schifano per arrivare fino ai lavori più recenti di Ugo Nespolo e Maurizio Galimberti.

Ricca anche la proposta di eventi “collaterali”: da segnalare, fra gli altri, l’appuntamento L’ironia dell’oggetto che, sabato 15 novembre alle 16, vedrà insieme Giorgio Laveri e Tino Stefanoni, protagonisti di due personali allestite ad ArtePadova dalle Gallerie Rossovermiglio e Paola Bicego. Due artisti che hanno sempre guardato al mondo degli oggetti di uso quotidiano, che Laveri propone nella loro disarmante ovvietà come tavole di un abbecedario visivo e Stefanoni carica di una concettualità lirica. Ad ArtePadova si affiancherà poi anche quest’anno la proposta di PadovaExpoLibri, inaugurata con l’edizione 2013: un’esposizione tutta dedicata al mondo editoriale, con le proposte delle case editrici, cui si affianca un ricco programma di appuntamenti.

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