Grandi navi, Costa: «Canale Contorta inevitabile»

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L’opposizione degli ambientalisti e dei circoli del Partito Democratico di Venezia non sembrano impensierire il presidente dell’Autorità portuale lagunare Paolo Costa, che con un’intervista alla Nuova Venezia di oggi rilancia la costruzione del Canale di Contorta. Lo scavo di tale canale consentirebbe di far arrivarele “grandi navi” (quelle superiori a 96 mila tonnellate) al Porto della Marittima evitando il passaggio davanti a Piazza San Marco. Il progetto, attualmente allo studio della Commissione di Valutazione Impatto Ambientale (Via) di Roma, ha subito 362 osservazioni.

«Con i nostri tecnici le abbiamo studiate una a una – spiega Costa -. Alla fine siamo arrivati alla conclusione che di queste, 289 sono praticamente identiche. Fatte con il copia-incolla, con il sistema del web usato dal Movimento Cinquestelle. […] Ci sono visioni diverse tra professori sul modello da usare, ma tutti concordano che nella laguna centrale e nella zona di partiacque la situazione è migliore del resto della laguna». Conclude Paolo Costa: «Dobbiamo dare risposte rapide alle compagnie crocieristiche. Se no le navi se ne andranno».

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