Scuole, Veneto spende metà Emilia

Arrivano i dati della quindicesima edizione di “Ecosistema Scuola”, l’indagine annuale di Legambiente sulle strutture e dei servizi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di 94 capoluoghi di provincia. La fotografia scattata da Legambiente è poco rassicurante: il 58% delle scuole è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica del 1974. Il 32,5% necessita di interventi urgenti di manutenzione. Il 9,8% degli edifici si trova in aree rischio idrogeologico, il 41,2% in aree a rischio sismico e l’8,4% a rischio vulcanico.

Per quanto riguarda il Veneto il primo dato è quello degli investimenti di manutenzione straordinaria sugli edifici scolastici che passa dai 14.634€ del 2012 ai 17.251€ del 2013 (l’Emilia Romagna, che ha qualche centinaia di migliaia di abitanti in meno, nel 2013 ha speso 44.331€ – a parità di investimenti ordinari, circa 7 mila euro l’anno per entrambe le regioni). Se si passa a livello dei comuni capoluogo, Vicenza si conferma nella top ten nazionale per investimenti ordinari e straordinari nell’edilizia scolastica, unica veneta.

Nella classifica generale dei 117 comuni capoluogo, ottenuta con la somma dei vari dati raccolti, Treviso è la prima del Veneto al 24° posto, seguita da Padova (30°), Belluno (42°), Verona (44°), Venezia (52°), Vicenza (60°), Rovigo (72°).

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