Libia, liberato tecnico di Trebaseleghe

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Gianluca Salviato, tecnico idraulico originario di Martellago, rapito in Libia lo scorso marzo, è stato liberato e dovrebbe tornare in Italia già nella giornata di domenica. Lo si apprende da Trebaseleghe, Comune del Padovano in cui abita il tecnico della società di costruzione Enrico Ravanelli di Venzone, rapito otto mesi fa mentre si trovava in Libia nella località di Tobruk in Cirenaica.  Dalle prime ore dopo il suo rapimento si temeva per la sua salute: malato di diabete, i rapitori lo avevano prelevato lasciando nella sua auto tutte le medicine. Il tecnico si trovava a Tobruk per seguire i lavori di realizzazione degli impianti fognari nei quali l’azienda è impegnata da due anni. «Grazie all’unità di crisi, ottimo lavoro servizi, ambasciata» ha detto su twitter il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

«Gianluca ci ha chiamati di persona, ieri sera alle 19.20. Non siamo riusciti a contenerci, non ci potevamo credere, abbiamo cominciato a urlare all’impazzata», spiega entusiasta Cristiana Salviato, sorella di Gianluca. «Sapevamo che la Farnesina stava lavorando – aggiunge – ci avevano informato ma senza troppi dettagli. Ieri è arrivata la sua telefonata in cui diceva: “Sto rientrando”. Gioia pazzesca, adesso stiamo andando a Roma, ma credo che non riusciremo ad abbracciarlo prima delle 14. Ringraziamo tanto i tecnici e gli operatori della Farnesina per tutto quello che hanno fatto. Il riscatto? Non sappiamo se sia stato pagato».

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