Sartori, un feltrino governatore del Rio Grande

José Ivo Sartori, figlio di emigrati feltrini, è il nuovo governatore di Rio Grande do Sul, regione meridionale del Brasile che ha accolto un grande numero di veneti emigrati a fine Ottocento.  Anche i familiari di Sartori, abbandonato il Bellunese, sono approdati nell’estremo sud brasilianno, insediandosi in una delle terre che sono poi diventate tra le più floride del Paese, anche grazie agli emigrati italiani.  Ivo Sartori ha costruito la sua carriera politica a Caxias do Sul dove è stato di gran lunga il prefeito alle elezioni per il nuovo governatore. Proprio con Caxias do Sul il comune di Pedavena ha siglato nel maggio nel 2007 un patto di amicizia, a 130 anni dalla fondazione di Ana Rech, città che prende il nome dall’emigrata pedavenese partita nel 1876 con 7 figli al seguito ha dato vita a una locanda e a una piccola drogheria, piantando il germe di uno dei sobborghi più popolosi della prefettura.

A questa figura di un tempo e a Ivo Sartori l’amministrazione di Pedavena ha voluto rendere omaggio sabato 15 novembre assieme all’associazione Bellunesi nel mondo, sottolineando l’importanza che hanno i rapporti con le proprie origini e per mantenere vive in uno spirito di reciproca collaborazione le comuni radici storiche e culturali. Sartori è stato eletto per il Partito del movimento democratico brasiliano con il 61,21 per cento delle preferenze. Entrerà in carica dal primo gennaio come conduttore politico di uno dei motori dell’economia brasiliana. «Pedavena ha dato il “la” a tanti altri gemellaggi e patti di amicizia», ricorda il presidente dell’Abm Oscar De Bona, «Sartori conosce bene il Feltrino e il Veneto. Siamo certi che sarà una collaborazione proficua per entrambi, anche dal punto di vista economico».

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