Scontri Vicenza, SDS: «Bulgarini si dimetta»

Gli scontri di sabato pomeriggio a Vicenza, che hanno visto fronteggiarsi i poliziotti e i militanti del centro sociale Bocciodromo – in piazza contro la presenza di Forza Nuova in città – lasciano uno strascico di polemiche che coinvolge l’amministrazione comunale. Per il portavoce del movimento “Sovranità e difesa sociale” (già aderente a “La Destra” di Storace) Stefano Boschiero: «Abbiamo passato 4 anni nel denunciare insieme ad altre formazioni, il pericolo che si sarebbe poi rivelato dietro l’attività del Centro Sociale Bocciodromo, spacciato per “spazio culturale” donato 4 anni fa da Variati per un pugno di voti.

Continua Boschiero: «La nostra pazienza oggi è giunta al capolinea. Ed è per tutto questo che, per il bene di questa città, per i suoi cittadini, chiediamo ancora una volta l’immediata revoca della concessione degli stabilimenti di Via Rossi a questi personaggi, e le dimissioni del Vice sindaco Bulgarini D’Elci per via del suo atteggiamento oltremodo ottuso e partigiano, testimoniato dal contenuto delle dichiarazioni rilasciate a margine della guerriglia dove ancora si ostina nella difesa di questi teppisti, addossando la colpa ad una tensione generata da un iniziativa dalle tematiche imbarazzanti perché condivise dagli stessi amichetti del Bocciodromo».

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