Aeroporto Treviso, scintille tra Manildo e Marchi

Scintille questa mattina fra il sindaco di Treviso Giovanni Manildo e il presidente di Save Enrico Marchi durante una tavola rotonda promossa da Confcommercio e dedicata alle ricadute socioeconomiche dell’aeroporto “Antonio Canova”. Dopo che il politico si era detto favorevole alla crescita dello scalo purché nell’ambito della sostenibilità ambientale, il presidente dell’ente aeroportuale ha sbottato: «Anche per me deve essere sostenibile ma a a 360 gradi, e cioè anche sotto il profilo economico, non essendo possibile continuare a lungo, come Save, a ripianare le perdite di Aer Tre», cioè la società controllata che gestisce il Canova. «Un amministratore è una persona che assume scelte che gli amministrati non hanno il coraggio di prendere – ha sottolineato ancora Marchi – e non un soggetto che cerca di accontentare un po’ tutti».

Il presidente di Save ha quindi sollecitato sia Manildo sia il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, «ad assumersi responsabilità rispetto ai temi della viabilità attorno all’aeroporto perchè – ha spiegato – non sono temi che toccano ad Aer Tre. Tutti in Veneto parlano di fare squadra, intanto le banche non sono riuscite a fare rete e solo adesso si parla di sistema autostradale. Ma l’unico riuscito a fare sistema – ha concluso Marchi – sono stato io con gli aeroporti».

Secondo lo studio della Confcommercio l’aeroporto “Antonio Canova” di Treviso genera direttamente o indirettamente 200 milioni di euro di fatturato l’anno e 2 mila posti di lavoro, 440 dei quali diretti. Durante il 2013 ha generato flussi di traffico per quasi 2,2 milioni di passeggeri, è frequentato per il 57% da viaggiatori che si muovono per turismo, per il 13% da lavoratori e per un 30% da soggetti che usano le compagnie low cost per motivi “sociali”, cioè per mantenere relazioni fra parenti e conoscenti oppure (si stima attorno al 10%) per poter utilizzare le strutture sanitarie del Veneto. Si tratta, in questo caso, quasi esclusivamente di traffico nazionale proveniente dal Sud e dalle Isole.

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