Economia culturale, Veneto leader

Il vicepresidente del Veneto Marino Zorzato è intervenuto alla giornata di mobilitazione organizzata dal Comitato delle Regioni di Bruxelles e dalla presidenza italiana Ue finalizzata a dare al comparto cultura e creatività un ruolo più incisivo nella programmazione dei fondi strutturali 2014-2020. «La realtà delle industrie culturali creative e dello spettacolo ha una parte importante nell’economia del nostro territorio» ha sottolineato Zorzato: sarebbero quasi 40mila le imprese culturali in Veneto, pari all’8,7% sul totale registrato a livello nazionale; la ricaduta economica è dell’8%, superiore rispetto alla media nazionale che del 7,5%. Nel 2013 il sistema della cultura del Veneto vanta un moltiplicatore pari a 2 (valore maggiore rispetto a quello della media nazionale di 1,7), per cui per ogni euro prodotto da un’attività se ne attivano altri sul resto dell’economia. Inoltre il Veneto si colloca tra le prime regioni italiane sia per incidenza sul valore aggiunto, pari al 6,3%, che per l’occupazione del sistema produttivo culturale sul totale dell’economia, con un valore medio del 7%.

«Diverse sono state le azioni promosse dalla Regione del Veneto in ambito di politiche culturali e tutte indirizzate all’attivazione di progettualità a reti e sistema, in maniera da rendere omogenei gli interventi nell’ambito dei beni, dei servizi, delle attività culturali e dello spettacolo, delle risorse culturali, paesaggistiche ed economiche». Tra le azioni di cui la Regione è stata promotrice, Zorzato ha ricordato il protocollo di intesa firmato con Confindustria Veneto con l’obiettivo specifico di promuovere la realizzazione di progettualità condivise e integrate a favore del patrimonio culturale veneto e della cultura d’impresa, con particolare attenzione per i beni culturali delle imprese.

Tags:

Leggi anche questo