Vicenza, siti italiani Unesco a convegno

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Vicenza ospita l’assemblea generale dei 53 soci (fra Comuni, Province, Regioni, Parchi, Comunità Montane e Fondazioni) dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, presieduta dal sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi i cui lavori si tengono oggi in sala Bernarda. L’associazione è stata ideata dalla città di Vicenza nel 1995 e si è costituita il 15 ottobre 1997 con proprio statuto; a muovere i sette comuni fondatori (Alberobello, Andria, Capriate San Gervasio, Ferrara, Matera, Ravenna e Vicenza), fu la convinzione della necessità di promuovere interventi efficaci di sostegno alle politiche di tutela e valorizzazione dei propri territori, superando l’individualità delle azioni dei singoli siti.

«Tracciando un bilancio – ha spiegato il sindaco di Vicenza Achille Variati – del lavoro fatto in questi anni per la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino ricordo che sono stati spesi 50 milioni di euro per il restauro e la cura dei beni Unesco. L’intervento più consistente ha riguardato la Basilica Palladiana che ha riportato il monumento all’antico splendore, trasformandolo in un contenitore culturale moderno in grado di ospitare mostre ed eventi e ritornare ad essere un luogo vivo nel cuore della città. E’ stata aperta al pubblico anche la terrazza, che si affaccia sulla città di cui offre un suggestivo panorama».

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