Eternit, demolizione a Chiampo. Era ora

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L’ordinanza del Comune di Chiampo per demolire l’eternit dai capannoni abbandonati in paese è finalmente arrivata. Alcuni dei fabbricati in zona Pieve e via Pace infatti, oltre ad essere esteticamente brutti e molto vicini al Santuario francescano della Pieve, visitato ogni anno da molti pellegrini, erano anche ricoperti da decenni da centinaia di metri di lastre di eternit. Con il passare del tempo e delle intemperie oggi può creare rischi elevati ai cittadini, al fiume che scorre adiacente alle vecchie concerie, all’ambiente in genere.

Sono circa tremila i metri quadrati di amianto che dovranno essere smantellati dai tetti degli edifici di via Pace. Vecchie concerie, aziende dismesse. Secondo l’ordinanza, «Le lastre di eternit presenti sono in uno stato di conservazione molto precario, con potenziale pericolo di rilascio di fibre di amianto nell’aria».

I proprietari avranno un tempo limite di 90 giorni  per eseguire la bonifica. In alcuni casi si sono già interessati sulle modalità per la rimozione del materiale, e riconoscendo i rischi oggettivi, hanno dimostrato spirito collaborativo con l´amministrazione comunale. In caso di mancato adempimento, le conseguenze a cui andrebbero incontro sono di natura penale. La rimozione forzata sarebbe messa in atto dal Comune, che si rivarrebbe poi sul proprietario per le spese.

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