Cibo, salute e culture: l’Oriente a Padova

Per la prima volta si terrà a Padova un festival interamente dedicato all’Oriente. Il 5, 6, 7 e 8 e ancora il 12, 13 e 14 dicembre, il «Festival dell’Oriente» sbarca al complesso fieristico di Padova, dopo i successi di Milano, Roma e Carrara.

Si alterneranno mostre fotografiche, bazar, stand commerciali, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, medicine naturali, concerti, danze e arti marziali nelle numerose aree tematiche dedicate ai vari Paesi in un susseguirsi di incontri, seminari ed esibizioni, tra cui  il concerto di tamburi giapponesi «Taiko». Dall’ opera lirica di Pechino giungerà a Padova Yang Yi, artista che veste i panni del ruolo femminile «Dan». Si prosegue con la tradizione dello Sri Lanka con i «Pradeep Shastra».

Molta attesa anche per i cibi in degustazione nei vari ristoranti. Si potranno assaggiare i piatti caratteristici del Maghreb, come il Cous Cous, o riscoprire l’originale e tradizionale cucina cinese e giapponese che utilizza la cottura a vapore e wok: cestini con ravioli, riso al vapore con condimento, piatti con pollo o anatra pechinese. E ancora degustare il tè cinese accompagnato da dolcetti o frutta caramellata. Ma anche il più raffinato cibo indonesiano e tailandese e lo speziato cibo indiano. Una sezione è dedicata al vegetarianesimo e veganesimo. E poi birre artigianali e un  salone del te marocchino.

All’interno del numerosi bazar del Festival dell’Oriente, tra profumi e sapori orientali, troveremo di tutto: borse, calzari, tessuti, monili, gioielli antichi, amuleti, incensi, candele, oli essenziali, oli profumati, oggettistica, mobilio, elementi di arredo, artigianato tipico, oggetti d’antiquariato, quadri, tappeti, arazzi, minerali, pietre, vasi. Si potrà accedere anche al settore dedicato alla salute e al benessere nei padiglioni riservati alle terapie olistiche le discipline bionaturali, allo yoga. Inoltre: ayurvedica, reiki, ci kung, tai chi chuan, shiatsu.

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