Ospedale Treviso, Maltauro fa ricorso

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L’azienda Maltauro, leader nell’associazione temporanea di imprese (Ati) che ha partecipato alla gara per la ristrutturazione e l’ampliamento del presidio ospedaliero di Treviso, ha fatto ricorso al Tar contro la delibera dello scorso 15 ottobre con cui s riconosceva, secondo la graduatoria stilata dall’ente appaltante, un punteggio migliore ad un soggetto concorrente.

A renderlo noto è la stessa azienda sanitaria trevigiana Ulss 9. L’opera, che ha un valore prossimo ai 250 milioni e che prevede la formula della finanza di progetto con un intervento da parte del privato pari a circa il 40%, dovrebbe essere presto ufficialmente assegnata con un contratto all’Ati guidata dalla multinazionale australiana Lend Lease Construction e nella quale figurano anche Carron Spa, Siram Spa, Sielv Spa e Tecnologie Sanitarie Spa oltre al promotore vicentino “Finanza e progetti”, joint venture creata nel 2010 dalla Palladio Finanziaria Spa e dallo stesso gruppo Lend Lease. Questa ha conseguito nella graduatoria un punteggio di 59,94 punti contro i 56,30 della cordata di Maltauro, giunta al secondo posto. «L’amministrazione della Ulss 9 – precisa la stessa azienda – ha attivato i competenti uffici e lo studio legale che assiste sulla procedura di gara per le necessarie verifiche ed approfondimenti in merito alle questioni sollevate».

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