Ambientalisti anti-ricerca, “Premio Hitler” di Federfauna

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Anche quest’anno la Federfauna, associazione sindacale di allevatori e commercianti di animali, ha assegnato il “Premio Hitler” – “riconoscimento” destinato agli animalisti che più si sono distinti per le loro azioni (in negativo, per l’associazione). A “vincere” il premio quegli animalisti che circa un anno fa insultarono e minacciarono di morte Caterina Simonsen, 26enne padovana affetta da 4 malattie rare, perchè aveva sostenuto la ricerca sugli animali grazie ai quali è viva.

La confederazione spiega in una nota che la votazione non ha assegnato quest’anno il “riconoscimento” ad un unica persona ma ad una pluralità di soggetti: «Gli animalisti che hanno insultato e minacciato Caterina, gli animalisti che hanno boicottato la raccolta fondi per le bambine malate, gli animalisti che esultano per la morte di cacciatori o allevatori, quelli che hanno insultato e minacciato i Trentini per la morte dell’orsa Daniza, quelli che boicottano o danneggiano le attività produttive». Un dato che per Federfauna indica «una sempre maggior presa di coscienza da parte della gente della grande differenza che esiste tra l’essere rispettosi o amanti degli animali e l’essere animalisti, che equivale molto spesso ad essere fondamentalisti».

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