“Sistema Mose”, 150 lavoratori a rischio

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I consiglieri regionali veneziani Pietrangelo Pettenò (Sinistra veneta), Nereo Laroni e Carlo Alberto Tesserin (Ncd), Lucio Tiozzo (Pd), Francesco Piccolo, Santino Bozza e Giovanni Furlanetto (gruppo misto), Federico Caner (Lega Nord), Rolando Bortoluzzi (Unione Nordest) prendono posizione pressochè all’unisono in difesa dei lavoratori del gruppo Mantovani, che – in coincidenza con l’inchiesta giudiziaria sul Mose – ha deciso di sdoppiare l’azienda Palomar, costituendo una NewCo (Palomar Sistemi) che dovrebbe occuparsi della manutenzione degli impianti industriali di Porto Marghera.

Preoccupati per le scarse garanzie occupazionali che offrirebbe l’operazione di sdoppiamento i consiglieri regionali veneziani hanno firmato una mozione che chiede alla Giunta regionale di impedire la nascita della newco Palomar Sistemi, e di fare in modo che la nuova società non rappresenti il veicolo attraverso il quale licenziare 150 lavoratori, scaricando sulle maestranze il costo dello smantellamento del “sistema Mose”.

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