«Variati non privatizzi acqua pubblica»

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Egregio Direttore,

Il sindaco della Città di Vicenza, Achille Variati, la mattina della presentazione degli ydrobond nella sede di Acque Vicentine, alla vista dello striscione “NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA” passando davanti allo stesso ha “esclamato” che fino a che sarà sindaco l’acqua non verrà privatizzata.

Questo significa che il sindaco di Vicenza, ora Presidente della Provincia, potrà proseguire nell’impegno, ma in ambito più vasto, affinché il Senato modifichi la decisione della Camera che ha “cancellato il diritto all’acqua e benedice i distacchi idrici”. Tale impegno, in modo che all’utente moroso venga almeno garantita la fornitura giornaliera essenziale, ossia 50 litri per persona.

Questo è urgente considerato che il Governo lavora alle nuove privatizzazioni, cercando di dimostrare che l’acqua non è un diritto ma una merce come le altre – “alla faccia dei 27 milioni di cittadini che hanno votato ai referendum del 2011, affinché l’acqua fosse svincolata dalle logiche di mercato”

Dobbiamo riprendere tutti, comune per comune, l’impegno concreto affinché la ripubblicizzazione dell’acqua diventi realtà, ossia diritto universale acquisito ovunque e, in quanto tale, recepito da ogni Consiglio Comunale in apposita delibera per l’inserimento negli Statuti dei singoli Comuni.

Giuliano Raimondo

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